Wikipedia:Pagina delle prove
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DICONO DELLA SANDBOX:
I sandboxer sono quelli che allenandosi nella sandbox, fanno a pugni coi propri errori. (Utente:Sempronio) La sandbox può essere intesa come territorio di allenamento, come ginnastica pratica e intellettuale per potersi impadronire di una tecnica. (Utente:Tzara) Se vuoi modificare questo box, clicca qui
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Ludvig Valentin Lorenz (Elsinore, 18 gennaio 1829 – 9 giugno 1891) è stato un fisico danese.
Ha studiato la propagazione della luce attraverso un singolo mezzo omogeneo e il passaggio della luce tra due mezzi diversi. Utilizzando la teoria elettromagnetica della luce ha formulato quella che è chiamata condizione di gauge di Lorenz.
[modifica] Voci correlate
ciao a tutti
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Altri progetti
[modifica] romanzo d'amore
il romanzo d'amore è un tipo di racconto che parla di una storia piena di colpi di scena che ha uno sfondo romantico
[modifica] Giovanni Gregori
Giornalista, scrittore lavora nel campo della comunicazione.Autore per la Radio e la Televisione, oltre chè cantautore. Grande successo de " L'amore sospeso" romanzo d'esordio che ha vinto il premio Polimnia e Approdi D'autore 2008, in preparazione" Tra un bacio e un addio "seguito del fortunato esordio letterario.
[modifica] Compagnia Lucia La Greca
La Compagnia Teatrale “Lucia La Greca 1998” è nata nel 1998 voluta da alcuni amanti del teatro in vernacolo, con il semplice intento di rivitalizzare il dialetto, di tentare di sensibilizzare giovani e non, alla riscoperta della nostra cultura.
Con questi obiettivi alcuni amici, Pino Russo, Biagio Fasano, Tonino Inguscio, Gigi D’Elia, Sandra Turlizzi, Marco Vigna, Mimino Giaffreda, hanno costituito un gruppo teatrale denominato “COMPAGNIA TEATRALE LUCIA LA GRECA 1998”.
La Compagnia ha scelto di legare il nome a quello della Duchessa di Parabita “Lucia La Greca”, vissuta tra la fine del settecento e la metà dell’ottocento, che prese il titolo nobiliare in seguito alle nozze con il III Duca di Parabita, Giuseppe Maria Ferrari, detto “lo zoppo”. La Duchessa, di grandi facoltà intellettuali, era una donna fortemente impegnata nell’attività teatrale del paese.
Ormai in ogni parte d’Italia, ogni regione e ogni provincia cerca di rispolverare quelle tradizioni e quella cultura che mette in risalto le proprie origini. La Compagnia, dunque, ha l’intento di promuovere il dialetto, rappresentando scene di vita quotidiana in maniera semplice, che rispecchiano gli ambienti e le tradizioni culturali e sociali del territorio.
Inoltre, si propone di far divertire il pubblico, far riscoprire tradizioni, costumi locali e di affrontare problematiche sociali come il razzismo, le conseguenze derivanti dall’appartenenza a diverse classi sociali e quindi la differenza tra ricchi e poveri. Altre commedie rappresentano in maniera grottesca storie e vicende di qualche tempo fa, mettendo in risalto l’arguzia e la furbizia con cui la povera gente dell’epoca si ingegnava per poter sopravvivere alle carenze del tempo.
Nei testi rappresentati vi è un recupero di “personaggi”, “modi di dire”, “espressioni” che costituiscono il patrimonio culturale del territorio e come tale deve essere custodito e trasferito alle nuove generazioni.
Dal 2006 l’ associazione “Compagnia Teatrale Lucia La Greca 1998”, nel periodo estivo organizza la manifestazione teatrale “TEATRIAMO”; manifestazione patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Parabita, dall’Amministrazione della Provincia di Lecce, dalla Regione Puglia, dal Teatro Pubblico Pugliese e dall’Associazione Pro Loco “Giovanni Vinci – NOTAIO” di Parabita, arrivata alla terza edizione.
Rappresentazioni teatrali
- nel 1998 “STELLA E LA MEZZALUNA” di Alfredo Cataldi;
- nel 1999 “PAPA GALEAZZO…ARCIPRETE DI LUCUGNANO” di Raffaele Del Savio;
- nel 2000 la commedia “ LA NOTTE TE SAN GIUANNI” di William Fiorentino;
- nel 2001 “OH CHE FAMIGLIA” di William Fiorentino;
- nel 2002 la commedia “CCHIU’ NIURU TE CUSI’ NU PUTIA VANIRE” tratta dal film “Indovina chi viene a cena” di...;
- nel 2003 “A CCI TANTU...A CCI NENZI”, tratta dalla commedia “Miseria e Nobiltà” di E. Scarpetta;
- ... “AMORE...CORNE...E GELOSIA” tratta dalla commedia “Cane e Gatte” di E. Scarpetta;
- ... “TRE PECORE VIZIOSE” di E. Scarpetta;
- ... “LA STIBBULA” commedia di Cosimo Perrone.
[modifica] Biografia Micronauta
Micronauta
[modifica] Mobildiscount
Mobildiscount [[Immagine:File:Mobildiscount.jpg|center|200x200px|Logo]] Nazione
ItaliaTipologia Azienda privata Fondazione 1995 a Firenze Sede principale Barberino di Mugello Fatturato €19.000.000 (2008) Slogan Mobili belli a prezzi d'assalto Sito web www.mobildiscount.it
Progetto EconomiaMobildiscount è un’azienda italiana operante nella vendita al dettaglio di arredamenti per la casa, nata nell’intento di coniugare l’economicità d’acquisto con le qualità di design e robustezza tipicamente richieste dal mercato.
[modifica] Mission aziendale
Avvicinarsi ai nuovi bisogni della clientela, offrendo mobili belli al prezzo più basso possibile, senza che questo significhi dover rinunciare alla qualità, al design e alla moda, che oggi orientano le tendenze anche nel mondo dell'arredamento.
[modifica] Storia
Mobildiscount è entrata nel gruppo Emmelunga nel 2001 ed il progetto è tuttora in forte sviluppo. In breve tempo la società ha realizzato l'apertura di 13 punti vendita (2001-2008) in diverse regioni italiane. Tipicamente ogni punto vendita opera su di una superficie espositiva compresa tra i 1.000 mq e i 3000 mq.
L'iniziativa risponde alla crescente domanda di proposte d'arredo economiche e con consegna rapida, inserita in un complesso processo di trasformazione delle abitudini dei consumatori, che collocano il mobile in una fascia d'acquisto meno impegnativa, con acquisti ripetuti nel tempo, effettuati anche per dare un tocco "di moda" e di colore alla propria casa.
Nel 2005 è stato avviato il progetto "Franchising Mobildiscount" che ha reso operativi alcuni punti vendita gestiti da imprenditori indipendenti, accomunati dallo stesso format commerciale.
[modifica] Peculiarità
In controtendenza con l’usanza del mercato del mobile che cerca di impressionare il cliente offrendo esposizioni sempre più sontuose, Mobildiscount espone i prodotti in modo semplice, appunto in perfetto stile “discount”. In pratica quello che può sembrare uno stile espositivo sottotono è invece una delle tante chiavi utilizzate dall’azienda per ottenere i considerevoli risparmi gestionali che sono alla base della politica dei “Mobili belli a prezzi d’assalto” ideata e condotta da Mobildiscount.
[modifica] Civico Museo Storico e Sezione Separata d'Archivio
Inaugurato il 24 maggio 1933 nella Torre Viscontea, restaurata per questo scopo, presentava un percorso espositivo che andava da Napoleone alla Prima Guerra Mondiale; col tempo furono inseriti nel percorso perfino materiali della Guerra di Etiopia e della Guerra di Spagna. L’ultima sala, la settima del museo lecchese, era invece dedicata ai “medaglioni”, cioè documenti ed oggetti degli uomini illustri della città. Nel 1970 questa stessa sala fu dedicata invece alla Resistenza nel Lecchese. Nel 2004 fu riallestito a Palazzo Belgiojoso e attualmente si articola nelle Sale della Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale e nella sezione dedicata alla Storia dell'Industria lecchese, dalla Rivoluzione industriale al Secondo Dopoguerra. Fa parte del museo la Sezione Separata d'Archivio che comprende importanti fondi come quello della Sottoprefettura di Lecco, l'Archivio Badoni, l'Archivio Giuseppe Bovara.
[modifica] prova
asopfaèpsocm+aspc
aaaaa
[modifica] la nascita dell'universo
La teoria più arretrata fa risalire l'origine della terra ad un esplosione primordiale "big-bang".In seguito a questa esplosione una parte del sole si staccò e diede origine alla terra.Inizialmente era una palla di fuoco,poi man mano si rafreddò e si formò la crosta terrestre.il vapore che saliva in alto a contatto con gli strati caldi dell'atmosfera discesero verso il basso sotto forma di acqua così si formarono i laghi,i mari,gli oceani,i fiumi ecc.Nei quali si formarono le prime forme di vita esseri unicellulari (come le alghe).col tempo si svilluparono fome di vita sempre più complesse e alcune di queste si addattarono a vivere sulla terra.I primati,comparvero in seguito all'estinsione dei dinosauri.I primati diedero origine ai primi ominidi tra cui ricordiamo "lussy" overo l'austrolopitecus --Esposito-raffaella (msg) 17:23, 7 gen 2009 (CET) --Esposito-raffaella (msg) 17:26, 7 gen 2009 (CET)
[modifica] IMMAGINE&POESIA
File:IL POSTER DEL MOVIMENTO.jpg
Movimento artistico letterario fondato a Torino il 9 novembre 2007 da un gruppo di poeti e artisti che pongono a fondamento delle loro opere il principio della " creatività incrociata ": Aeronwy Thomas, poetessa -figlia del grande poeta inglese Dylan Thomas; Gianpiero Actis, pittore; Silvana Gatti, pittrice; Sandrina Piras, poetessa; Lidia Chiarelli, coordinatrice. I principi del movimento IMMAGINE&POESIA sono codificati nel MANIFESTO, presentato ufficialmente al Teatro Alfa di Torino. Di particolare interesse è il punto 4 che sancisce la nascita di una nuova forma d'arte ricca e completa dall'integrazione di POESIA e ARTE FIGURATIVA, reciprocamente sollecitate. Il movimento ha trovato consensi e sostenitori - oltre che in Italia - anche nel Regno Unito e in Francia.
[modifica] Tempo Pieno, scuola a Tempo Pieno
Si intende con la dicitura "scuola a Tempo Pieno" una particolare organizzazione pedagogico-didattica-culturale della scuola primaria italiana. Le prime esperienze di Tempo Pieno iniziano, a Torino, negli anni 1968/69. Sono all'inizio organizzazioni legate al fatto che il tempo del mattino non basta più per fare la scuola adeguata ai bambini, alle loro esigenze di apprendimento. Così al pomeriggio alcuni insegnanti con le loro classi, si ritrovano per discutere, dipingere, stampare giornalini, dedicarsi a quelle attività non concluse o non sufficientemente approfondite al mattino. Nel 1969/70 vengono coinvolti nelle attività pomeridiane gli insegnanti di doposcuola comunali. La novità consiste nel fatto che la proposta di scuola al pomeriggio viene fatta a tutti gli alunni della stessa classe e non ad alunni provenienti da classi diverse. 1970/71 alcune classi iniziano a lavorare a tempo pieno. 1971/72 con la Legge 820 in alcune classi lavorano due insegnanti statali. In pochi anni il modello si diffonde e già dal 1977/78 esistono, a Torino, intere scuole organizzate a tempo pieno. La scuola a tempo pieno è un modello consolidato a livello nazionale, i risultati raggiunti dai suoi allievi sono riconosciuti anche a livello internazionale. La scuola a tempo pieno funziona per 40 ore settimanali, dal lunedì al venerdì. Questo tempo scuola è inteso come tempo necessario a garantire una risposta soddisfacente ai bisogni di tutti i bambini. I punti forza del modello vanno individuati: - nella giustificazione pedagogico-didattica e culturale, mai esclusivamente assistenziale, del tempo pieno; - nell'accettazione reale di tutti i bambini, nessuno escluso; - nella concezione unitaria della giornata scolastica, la cui articolazione è studiata tenendo conto di tutte le esigenze fondamentali dei bambini dai 6 agli 11 anni (compresi il gioco, il divertimento, il cibo); - nella ricerca continua di un adeguamento dell'istituzione scolastica alle diverse modalità di relazione e di apprendimento dei bambini; - nel doppio organico degli insegnanti che rende possibile una vera contitolarità e ostacola di conseguenza qualunque gerarchizzazione tra discipline; - nella programmazione a livello a livello di circolo, interclasse e classe e nella corrispondente attività di verifica (tra insegnanti, bambini e genitori) - nell'incremento dei livelli di professionalità degli insegnanti, anche attraverso attività di aggiornamento permanente; - nel rapporto costante di comunicazione e confronto costruttivo con le famiglie; - nell'apertura al territorio, non casuale, ma organicamente programmata.
Come lavorano gli insegnanti In ogni classe lavorano due insegnanti contitolari che si alternano al mattino e al pomeriggio con orari stabiliti in interclasse sulla base delle esigenze derivate dall'organizzazione dell'attività di classe e di interclasse. Gli insegnanti hanno due ore di compresenza ciascuno, nelle quali sono quindi presenti contemporaneamente in classe, per seguire l'attività didattica che prevede: - momenti di lavoro in classe (gli insegnanti operano per aree disciplinari, con una suddivisione di compiti che tiene conto, in genere, di attitudini e competenze specifiche); - momenti di lavoro in piccolo gruppo, di classe o di interclasse, per attività di lavoro in laboratorio (scienze, informatica, matematica, storia, musica, pittura...), il lavoro può essere di approfondimento, di recupero, di ricerca; - momenti di lavoro con singoli bambini per il recupero di abilità specifiche. Gli insegnanti programmano, operano, verificano collegialmente in momenti specifici: - con il contitolare ed eventualmente con l'insegnante di sostegno (incontri tra contitolari); - con i colleghi di interclasse (incontri di interclasse); - con tutti i colleghi della scuola (Collegio Docenti).
L'orario degli insegnanti è di 22 ore di docenza e 2 ore per le attività di programmazione di classe e di interclasse. Il modello organizzativo del tempo pieno è stato alla base di analoghi modelli organizzativi nella Scuola dell'Infanzia.
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Pagina_delle_prove"
[modifica] prova firma
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[modifica] Dinastia Khalji
La dinastia Khalji fu la breve dinastia turco-musulmana che resse il sultanato di Delhi dopo il rovesciamento della dinastia Mamluk. Fondata nel 1290 da Jalal-ud-Din Feroz Khalji, la seconda dinastia di Delhi fu significativa per la storia indiana grazie all'apporto di Ala-ad-Din Khalji, che succedette allo zio Jalal-ud-Din Feroz Khalji dopo averlo ucciso nel 1296.
Ala-ad-Din Khalji riformò il sistema economico di Delhi, assicurando alte entrate nelle casse dello stato tramite le tassazioni terriere. Inoltre, il controllo sui prezzi e sui salari giovò in modo non indifferente alla popolazione. Dopo aver respinto le invasioni mongole (cominciate a partire dal 1303) al nord, Ala-ad-Din Khalji si rivolse verso il meridione, riuscendo ad annettere al sultanato il regno di Kakatiya e raggiungendo il territorio Pandya nel Tamil Nadu.
Dopo la morte di questo sultano, avvenuta nel 1316, il potere Khalji declinò velocemente per essere infine sostituito nel 1320 dalla dinastia Tughlaq.
[modifica] Sultani Khalji
[modifica] Lega Musulmana
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Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.La Lega Musulmana è un partito politico che nasce nel 1909 a Dacca per tutelare i diritti della comunità musulmana indiana, principale minoranza presente nel subcontinente. Partito èlitario, sposa la causa nazionalista del Congresso Nazionale Indiano, diventandone però in seguito la più seria minaccia: mentre il Congresso si batte per un'India libera ed unita, la Lega musulmana, temendo che la fine dell'egemonia britannicala sancisse la perdita del proprio potere a favore del Congresso, si fa promotrice di una politica scissionista che porta alla creazione dello Stato del Pakistan.
